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LA POSIZIONE DI DIEM25 NELLE ELEZIONI EUROPEE IN ITALIA

Opzione 1

48.48%

Opzione 2

51.52%

Negli ultimi mesi, l’Ala elettorale di DiEM25 ha lavorato instancabilmente per trovare il modo migliore per portare, in occasione delle elezioni per il Parlamento europeo, il Green New Deal for Europe della Primavera Europea alle urne in Italia.

Tra tutti gli Stati membri, l'Italia ha, in materia di elezioni al Parlamento europeo, la legge elettorale più restrittiva in assoluto: i partiti nuovi, che non si trovano nella condizione di essere alleati con un partito legato a quelli presenti nel Parlamento europeo e, quindi, esente dalla normativa vigente, devono raccogliere oltre 150.000 firme, suddivise in 20 regioni. Nessun movimento si è avvicinato a questo obiettivo.

La nostra Ala elettorale ha cercato di costruire una coalizione fattibile - che includa un partito “esente” dalla vigente normativa in materia elettorale, in modo da non dover raccogliere le 150.000 firme - dotata di unità e coerenza, i cui membri aderiscono al nostro Green New Deal e sostengono i nostri candidati (Spitzenkandidaten) per la Presidenza della Commissione europea e del Parlamento europeo.

Due gruppi di partiti hanno approvato, in teoria, il nostro Green New Deal e ci hanno chiesto di unirci alla loro coalizione. Questi sono:

  • il partito dei Verdi italiani [I Verdi possiedono l'importantissima deroga alla normativa vigente, in virtù della loro appartenenza ai Verdi Europei].

  • partiti aderenti al Partito della Sinistra Europea (tra cui Syriza, Die Linke ecc.), quali Rifondazione, Sinistra Italiana e l’Altra Europa. [In questo gruppo di partiti, Rifondazione è “esente” dalla normativa vigente, per via della sua appartenenza al Partito della Sinistra Europea.]

In un Paese contraddistinto da un fascismo risorgente, con un'alta soglia elettorale e con un campo progressivo frammentato e diviso tra sei piccoli partiti, abbiamo cercato di riunire questi due gruppi, a partire dal loro comune sostegno al nostro Green New Deal. Nonostante le sovrapposizioni programmatiche e settimane di trattative, il tentativo è fallito a causa del veto posto dai Verdi italiani ad un'alleanza con la sinistra italiana.

Abbiamo chiesto a entrambi i gruppi di proporci i termini di un'alleanza e delle proposte da poter presentare a voi membri di DIEM25. Abbiamo ricevuto un'offerta da parte del gruppo di Sinistra italiana. Ora sta a voi considerare tale offerta e accettarla o respingerla.

  • Dovremmo continuare a costruire il movimento (DiEM25-Primavera Europea) in Italia, organizzando e gestendo le elezioni locali e regionali, rimanendo fuori dalle elezioni del Parlamento europeo, data l'incoerenza della coalizione proposta da Rifondazione, Sinistra Italiana e Altra Europa? OPPURE

  • Dovremmo unire le forze con Rifondazione, Sinistra Italiana e Altra Europa e inserire i candidati in una lista comune con questi partiti per le elezioni del Parlamento europeo?

Questo è il nostro dilemma collettivo. La scelta è vostra/nostra.

Che possiamo scegliere con saggezza!

OPZIONE 1: Competere nelle elezioni per il Parlamento Europeo in Italia in coalizione con Rifondazione, Sinistra Italiana e Altra Europa.

VANTAGGI:

- il nome "Primavera europea" e le rondini del logo della Primavera Europea saranno inclusi nel simbolo elettorale (insieme al logo del Partito della Sinistra europea e GUE).

- la coalizione sosterrà il Green New Deal nel nome (anche se non necessariamente nella sostanza, in quanto Rifondazione e Altra Europa sosteranno anche il programma disomogeneo del Partito della Sinistra Europea).

- i membri di DiEM25 parteciperanno alle elezioni locali in alleanza con i partiti appartenenti a questa coalizione.

- se venissero eletti i Diemer italiani, potrebbero scegliere di entrare, senza restrizione alcuna, a far parte di un gruppo del Parlamento europeo (ad es. PRIMAVERA EUROPEA - DiEM25): non è obbligatorio aderire al GUE/gruppo del Partito della Sinistra Europea

SVANTAGGI:

- questa lista comune NON sosterrà in modo inequivocabile i candidati DiEM25 della Primavera Europea (Spitzenkandidaten) per la Presidenza della Commissione e del Parlamento europeo (Rifondazione e Altra Europa sosterranno gli avversari di DiEM25 - Primavera Europea).

- questa lista comune NON farà campagna esclusivamente per il GREEN NEW DEAL for Europe di DiEM25 - Primavera Europea (Rifondazione e Altra Europa sosterranno anche il programma disomogeneo e problematico del Partito della Sinistra Europea).

- questa lista comune potrebbe non includere compagni importanti, come Elly Schlein o piattaforme municipaliste (o, naturalmente, i Verdi).

- il simbolo della lista dei partiti combinerà il logo della PRIMAVERA EUROPEA e i loghi della sinistra europea e del gruppo GUE del Parlamento europeo (che garantiscono l’esenzione dall’obbligo di raccogliere 150.000 firme).


OPZIONE 2: rimanere fuori dalle elezioni del Parlamento europeo in Italia e, invece, continuare a costruire il Movimento, partecipare alle elezioni regionali e locali e prepararsi per il futuro.

VANTAGGI

- DiEM25 Italia rimarrà fedele all'intenzione originale di DiEM25 di non partecipare a coalizioni incoerenti, tipici della vecchia politica, fatte di opportunistiche liste “Frankenstein” che si sciolgono subito dopo le elezioni.

- Il nostro movimento continuerà a crescere sulle base di politiche progressiste di carattere innovativo fondate su principi [DiEM25 esiste già come forza in tutto il Paese: un membro di DiEM25 in Sardegna è stato recentemente eletto al Parlamento Regionale; un membro di DiEM25 in Basilicata è stato candidato al governo di quella Regione; e molto altro ancora!]

- Durante le elezioni del Parlamento Europeo, potremo rimanere gli ADULTI NELLA STANZA, lottando per un'autentica convergenza programmatica di tutti i progressisti (non solo della sinistra ma anche dei Verdi, dei Sindaci ecc.) e, nel frattempo, sostenerli in modo maturo e sereno.

SVANTAGGI

- Molti dei nostri membri stanno già collaborando con elementi di Rifondazione, Sinistra Italiana e Altra Europa: non candidarsi alle elezioni del Parlamento Europeo potrebbe indebolire queste alleanze locali.

- Perderemo l'opportunità di far entrare uno o più membri di DiEM25 Italia nel Parlamento Europeo nel prossimo mese di maggio.

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